Email tracking pixels and EU consent
Generato da Klaviyo AI
The post explains how new French (CNIL) and Italian (Garante) guidelines treat email tracking pixels as consent-based technologies, with different transitional regimes and timelines. It also outlines how Klaviyo’s current and upcoming tools can help manage open tracking consent and withdrawals in line with these requirements.
- Pixels need consent: Both CNIL and Garante state that using tracking pixels in marketing emails generally requires prior, specific consent separate from basic email opt-in.
- France’s phased approach: CNIL sets different rules by collection date, with an opt-out transitional regime for pre–April 14, 2026 contacts and strict opt-in for later cohorts, plus easy withdrawal in every tracked email.
- Italy’s timing and options: Garante gives senders until October 28, 2026, uses an opt-out transitional regime, and requires a withdrawal mechanism that lets recipients stop tracking only or fully unsubscribe with equal prominence.
- Klaviyo tracking controls: Klaviyo now supports account-wide open tracking disablement and per-recipient open tracking consent statuses, with native consent collection on forms and preference centers planned for later in 2026.
- Operational next steps: Organizations should work with privacy teams to identify in-scope recipients, send any required transitional notices or consent requests, and configure Klaviyo’s tracking settings to honor resulting preferences.
Disclaimer: le informazioni contenute in questo articolo hanno esclusivamente finalità informative e non costituiscono consulenza legale. Per sapere in che modo questi requisiti si applicano alla tua azienda, consulta il tuo team legale o responsabile della privacy.
Nota redazionale: questo articolo descrive i recenti sviluppi normativi e le funzionalità di Klaviyo aggiornate a luglio 2026. Le normative sono in continua evoluzione e anche questo articolo verrà aggiornato di conseguenza. Torna a consultarlo per non perdere gli aggiornamenti.
Se le tue attività di marketing sono rivolte a clienti nell'UE, le regole sul consenso ti saranno già familiari: banner per i cookie, pagine delle preferenze, caselle di opt-in. Per effettuare il tracciamento è necessario ottenere il consenso, e richiederlo fa semplicemente parte del modo di fare business in Europa.
Ora due autorità di regolamentazione stanno applicando lo stesso principio anche alle e-mail. Le nuove normative riguardano le tecnologie di tracciamento integrate nelle e-mail, con particolare attenzione ai pixel che registrano le aperture.
Cosa hanno annunciato Italia e Francia
Ad aprile 2026, la CNIL, l'autorità francese per la protezione dei dati, ha pubblicato le proprie indicazioni sui pixel di tracciamento nelle e-mail. È disponibile anche una traduzione ufficiale in inglese. Nello stesso mese, anche il Garante per la protezione dei dati personali in Italia ha pubblicato le proprie linee guida.
Entrambe le indicazioni convergono sullo stesso principio fondamentale: per utilizzare i pixel di tracciamento (piccole immagini invisibili che vengono caricate quando un'e-mail viene visualizzata) per la maggior parte delle finalità di marketing è necessario ottenere il consenso preventivo del destinatario. Si tratta di un consenso separato: l'opt-in alla ricezione di comunicazioni di marketing via e-mail non è sufficiente a coprirlo e i destinatari devono poter revocare il consenso con la stessa facilità con cui lo hanno prestato.
Francia
La data di pubblicazione crea una netta distinzione: il percorso di transizione varia in base al momento in cui un contatto è stato acquisito (prima o dopo tale data).
I contatti acquisiti prima del 14 aprile 2026 rientrano nel regime transitorio previsto dalla CNIL, basato sul meccanismo di opt-out. I mittenti hanno tempo fino al 14 luglio 2026 per informare questi contatti dell'utilizzo di tecnologie di tracciamento nelle proprie e-mail e offrire loro una modalità chiara e semplice per opporsi. Il tracciamento può continuare durante questo periodo transitorio e, per i contatti che ricevono l'informativa senza esercitare il diritto di opposizione, anche successivamente.
In base alle linee guida, la CNIL sembra non richiedere una nuova raccolta del consenso per questo gruppo di contatti. Richiede invece che vengano informati e che sia data loro la possibilità di opporsi. Se un contatto esercita il diritto di opposizione, il tracciamento per quel contatto deve cessare. Se l'informativa non viene inviata entro il 14 luglio, il regime transitorio non sarà più applicabile a quei contatti.
I contatti acquisiti tra il 14 aprile e il 14 luglio 2026 non beneficiano del regime transitorio e richiedono un consenso esplicito prima di poter essere sottoposti a tracciamento. Qualora il consenso non sia stato raccolto al momento dell'iscrizione, la CNIL prevede un'apposita procedura: i mittenti possono inviare un'e-mail dedicata, priva di tecnologie di tracciamento, invitando il destinatario a prestare il proprio consenso tramite un'azione esplicita, ad esempio cliccando su un pulsante in una landing page.
Il tracciamento deve rimanere disattivato per questi contatti finché non effettuano un opt-in esplicito. In assenza di risposta, il consenso si considera negato e la CNIL raccomanda di non inviare a questi destinatari una nuova richiesta di consenso per almeno 6 mesi. Questa richiesta di consenso deve essere inviata tempestivamente. Si prevede che le attività di vigilanza e applicazione da parte della CNIL inizino dopo il 14 luglio 2026.
Per i contatti acquisiti dopo il 14 luglio 2026, il consenso al tracciamento deve essere raccolto al momento dell'iscrizione, prima dell'invio di qualsiasi e-mail soggetta a tracciamento. La funzionalità nativa di Klaviyo per la raccolta del consenso tramite i moduli d'iscrizione, che sarà introdotta nella prossima fase di sviluppo, è progettata per soddisfare questo requisito.
Una volta ottenuto il consenso al tracciamento per un contatto, indipendentemente dal gruppo di appartenenza, si applicano due obblighi continuativi. In primo luogo, la CNIL sembra richiedere che il consenso al tracciamento venga raccolto separatamente dal consenso a ricevere e-mail di marketing. Un unico opt-in che copra entrambi non è sufficiente.
In secondo luogo, i destinatari devono poter revocare in qualsiasi momento il consenso al tracciamento attraverso una modalità semplice e accessibile quanto quella utilizzata per prestarlo. In pratica, questo significa che ogni e-mail soggetta a tracciamento deve includere una modalità chiara che consenta ai destinatari di rinunciare al tracciamento senza dover necessariamente annullare l'iscrizione alle e-mail.
Italia
L'approccio adottato dall'Italia è più semplice dal punto di vista delle tempistiche: i mittenti hanno 6 mesi dalla pubblicazione delle linee guida, ossia fino al 28 ottobre 2026, per adeguare le proprie prassi.
I contatti acquisiti prima del 29 aprile 2026 rientrano nel regime transitorio previsto dal Garante, anch'esso basato su un meccanismo di opt-out. Il tracciamento può continuare durante il periodo transitorio di 6 mesi, a condizione che i mittenti informino ciascun contatto delle proprie prassi di tracciamento alla prima occasione utile e mettano a disposizione una modalità che consenta di revocare il consenso al tracciamento. Questa informativa può essere inclusa nella successiva e-mail ordinaria inviata al contatto. Non è necessario inviare una comunicazione dedicata.
La modalità di revoca deve offrire due opzioni con pari evidenza: interrompere esclusivamente il tracciamento (continuando a ricevere le e-mail) oppure annullare completamente l'iscrizione alle e-mail. I contatti che ricevono l'informativa e non revocano il consenso al tracciamento possono continuare a essere tracciati anche dopo il 28 ottobre, a condizione che la base giuridica originaria per l'invio di tali comunicazioni promozionali fosse valida. Se invece un contatto revoca il consenso al tracciamento, il tracciamento per quel contatto dovrà cessare da quel momento in poi.
I contatti acquisiti tra il 29 aprile e il 28 ottobre 2026 non beneficiano del regime transitorio e richiedono un opt-in esplicito prima di poter essere sottoposti a tracciamento. Il tracciamento deve essere sospeso per questi contatti fin dal momento della raccolta. Poiché continueranno ad arrivare nuovi contatti privi del consenso al tracciamento fino a quando la raccolta nativa del consenso non sarà disponibile nei moduli d'iscrizione, i mittenti dovrebbero valutare l'implementazione di un flusso automatizzato che configuri per impostazione predefinita i nuovi contatti interessati come "opt-out" e invii al momento dell'iscrizione una richiesta di consenso priva di strumenti di tracciamento.
In alternativa, i mittenti possono mantenere il tracciamento disattivato per questo gruppo e inviare una richiesta di consenso di massa una volta che la raccolta nativa del consenso sarà disponibile, definendo così un punto di demarcazione chiaro. I destinatari che non rispondono sono considerati come se avessero negato il consenso. Il tuo team per la privacy potrà consigliarti la tempistica e l'approccio più appropriati.
Per i contatti acquisiti dopo il 28 ottobre 2026, il consenso al tracciamento deve essere raccolto al momento dell'iscrizione, prima dell'invio di qualsiasi e-mail soggetta a tracciamento. La funzionalità nativa di Klaviyo per la raccolta del consenso tramite i moduli d'iscrizione, che sarà introdotta nella prossima fase di sviluppo, è progettata per soddisfare questo requisito.
Una volta ottenuto il consenso al tracciamento per un contatto, indipendentemente dal gruppo di appartenenza, il Garante sembra richiedere che i destinatari possano revocare in qualsiasi momento il consenso al tracciamento attraverso una modalità semplice quanto quella utilizzata per prestarlo.
A differenza della CNIL, il Garante sembra consentire che il consenso al tracciamento venga raccolto insieme al consenso a ricevere e-mail di marketing, purché le finalità del trattamento siano le stesse. Se invece le finalità sono diverse, è necessario raccogliere un consenso separato. La modalità di revoca deve continuare a offrire due opzioni con pari evidenza: interrompere esclusivamente il tracciamento (continuando a ricevere le e-mail) oppure annullare completamente l'iscrizione alle e-mail.
Il tuo team per la privacy potrà consigliarti come applicare questi requisiti al tuo specifico programma, tra cui quali contatti rientrano in ciascun gruppo e quali informazioni deve contenere l'informativa.
Funzionalità disponibili in Klaviyo
Stabilire se e in che modo questi requisiti si applichino al tuo programma spetta a te e al tuo team per la privacy e la valutazione può variare in base al pubblico. Nel frattempo, ecco le funzionalità che abbiamo sviluppato in Klaviyo per aiutarti:
E-mail per il periodo transitorio
Sia la CNIL che il Garante richiedono ai mittenti di contattare determinati destinatari già esistenti durante il periodo transitorio, per informarli delle prassi di tracciamento e offrire loro la possibilità di opporsi, oppure per richiedere un consenso esplicito.
Per inviare un'e-mail per il periodo transitorio senza tracciamento delle aperture con Klaviyo, puoi disattivare il tracciamento delle aperture a livello di account (Impostazioni > E-mail > Tracciamento) oppure a livello di destinatario prima dell'invio, e utilizzare un modulo o una landing page di terze parti (ad esempio una pagina ospitata) per raccogliere l'opt-out o l'opt-in di ciascun destinatario.
Klaviyo non offre ancora una funzionalità nativa per la raccolta del consenso nelle e-mail del periodo transitorio, ma puoi utilizzare il sistema di gestione del consenso di Klaviyo per il tracciamento delle aperture per registrare le risposte raccolte tramite un tuo modulo.
Ti consigliamo di confrontarti con il tuo team per la privacy per comprendere i requisiti applicabili a queste comunicazioni.
Gestione del tracciamento delle aperture
Come la maggior parte delle piattaforme per la gestione delle e-mail, Klaviyo utilizza un pixel di tracciamento per registrare le aperture delle e-mail. Per supportare i tuoi adempimenti in materia di conformità, sono ora disponibili in tutti gli account Klaviyo due controlli per la gestione del tracciamento delle aperture.
Opzione 1: disattivare il tracciamento delle aperture per l'intero account. È possibile impedire a Klaviyo di registrare le aperture di tutte le e-mail inviate dal tuo account tramite un'unica impostazione (Impostazioni > E-mail > Tracciamento).

Opzione 2: escludere singoli destinatari dal tracciamento delle aperture. Ogni destinatario dispone ora di uno stato del consenso al tracciamento delle aperture, distinto dal consenso alla ricezione di comunicazioni di marketing. Se imposti un destinatario come opt-out, Klaviyo smetterà immediatamente di registrare le aperture delle sue e-mail, sia per quelle inviate in futuro sia per quelle già presenti nella sua casella di posta.
I destinatari per cui non è stato impostato esplicitamente uno stato di consenso continuano a essere tracciati come avviene oggi. Puoi impostare lo stato del consenso in blocco tramite l'importazione di un elenco CSV, una sincronizzazione SFTP o del magazzino dati, oppure tramite API.
In arrivo nel corso del 2026
Oggi sei tu a impostare il consenso al tracciamento delle aperture per conto dei destinatari. Nel corso di quest'anno, i destinatari potranno gestirlo autonomamente: stiamo sviluppando una funzionalità nativa per la raccolta del consenso nei moduli d'iscrizione e nel Centro preferenze sfruttando gli stessi modelli già utilizzati per il consenso all'invio di comunicazioni di marketing, insieme a una modalità diretta che consentirà ai destinatari di revocare il consenso al tracciamento.
Stiamo sviluppando queste funzionalità grazie al confronto con i nostri clienti e condivideremo ulteriori aggiornamenti non appena saranno disponibili.
Prossimi passi
- Confrontati con il tuo team per la privacy. Potrà confermarti se e in che modo questi requisiti si applicano al tuo programma e cosa comportano le tempistiche nel tuo caso specifico. I documenti delle autorità di regolamentazione, disponibili ai link riportati sopra, sono le fonti più appropriate da sottoporre al team.
- Individua i destinatari interessati. Stabilire quali destinatari rientrano nell'ambito di applicazione e quali requisiti si applicano a ciascun gruppo è una valutazione da effettuare insieme al tuo team per la privacy, non una decisione che Klaviyo può prendere al posto tuo.
- Invia le comunicazioni per il periodo transitorio consigliate dal tuo team per la privacy. Predisponi una procedura per raccogliere le risposte, così da poterle rispettare anche in futuro.
- Usa i controlli di Klaviyo per gestire il tracciamento in modo appropriato. Una volta che insieme al tuo team per la privacy avrai definito ciò di cui il tuo programma ha bisogno, i controlli descritti sopra ti consentiranno di mettere il piano in pratica.
Vuoi iniziare a configurare i controlli per il tracciamento delle aperture? La nostra guida dettagliata ti illustrerà l'intera procedura.



